Colli etruschi: piccoli crescono

Colli etruschi: piccoli crescono

RICONOSCIMENTI
La Cooperativa Colli Etruschi nel primo scorcio dell’anno consolida i già ottimi riscontri qualitativi ottenuti negli ultimi anni.
Dopo il riconoscimento come miglior frantoio della provincia di Viterbo nella guida di Marco Oreggia “L’extravergine - guida ai migliori oli extra vergine d’oliva di qualità accertata”, arrivano conferme dall’Orciolo d’Oro e dalla Sirena d’Oro di Sorrento e con tre primi premi al Concorso 2009 dell’Unioncamere Lazio: miglior DOP Tuscia, miglior Monovarietale, miglior olio ad Alto Tenore di Polifenoli e Tocoferoli.

40/60
La cooperativa guidata da Nicola Fazzi, ha messo a punto un nuovo prodotto destinato alla ristorazione di alta qualità: una miscela di cultivar Caninese e cultivar Itrana coltivate localmente.
Considerando la complessità della lavorazione (raccolta e macinazione -entro 12 ore- per singola cultivar) ed il quantitativo limitatissimo della produzione, l’olio extra vergine di oliva 40/60 viene commercializzato in confezioni da ml. 100 e 250.

ENERGIA SOLARE
Le olive di Blera gestite dalla Cooperativa Colli Etruschi, col 5 gennaio 2009 ricevono dal Sole un nuovo elemento di forza: l’energia elettrica. Attraverso un impianto fotovoltaico della potenza di 20Kw/ora, la Cooperativa Colli Etruschi produce “a costo variabile zero” l’energia elettrica sufficiente al proprio fabbisogno annuale, con un sistema di compensazione dei consumi (“scambio sul posto”) gestito in partnership con ENEL. L’impianto fotovoltaico appena entrato in funzione sui tetti dello stabilimento oleario Colli Etruschi, consente alla Cooperativa significativi risparmi sui costi produttivi e partecipa alla generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili per tutto il Paese.

Roma, 23 marzo 2009
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