Piacentino Ennese

Piacentino Ennese

Come non rimanere affascinati e incuriositi dal colore di questo tipico formaggio Siciliano, giallo oro intenso, dovuto al particolare uso dello zafferano, il suo nome è Piacentino Ennese, dove piacentino sta per “piacente” in riferimento alla bontà del prodotto. E’ lavorato nel comprensorio di Enna, territorio che possiede tutte quelle condizioni naturali e climatiche adatte per consentire alle pecore autoctone un ottimo pascolo, garantendosi cibo fresco e naturale.

Il Piacentino è dunque un formaggio pecorino, lavorato con latte crudo intero con caglio di capretto o di agnello, e secondo le metodologie classiche della tradizione artigianale siciliana, con l’aggiunta di grani di pepe nero e zafferano, il prezioso ingrediente, che oltre a donare al piacentino un inconfondibile colorazione giallo- arancione, gli conferisce un sapore spiccato e lievemente piccante, molto apprezzato in Sicilia.

Il Piacentino Ennese ha rischiato di scomparire, ma continua a sopravvivere nel mercato nazionale e internazionale, grazie alla volontà di alcuni produttori, riuniti nel Consorzio per la tutela del Piacentino, che nel 2007 hanno ottenuto la Denominazione di origine protetta. Ed è proprio il rigido disciplinare che impone le regole di produzione da seguire, che garantiscono la genuinità del prodotto, come il rispetto della zona di produzione del latte, di caseificazione, di stagionatura e di confezionamento che corrisponde esattamente a nove comuni della provincia di Enna, gli ingredienti tipo il latte che deve essere intero e provenire dalle razze autoctone siciliane quali Comisane, Pinzirita e Valle del Belice, il caglio in pasta di agnello o capretto, lo zafferanno prodotto nello stesso territorio, il pepe in grani e il sale.

Il tutto, per garantire e tutelare il rispetto della tradizione e la qualità del prodotto.

AZIENDA PRODUTTRICE
Caseifici Siciliani

AREA DI PRODUZIONE / DENOMINAZIONE

Numerosi Comuni all'interno della provincia di Enna - Regione Sicilia DOP

INGREDIENTI
Latte ovino fresco, caglio di agnello o capretto, sale, pepe nero in grani, zafferano.

PROCESSO PRODUTTIVO
Il latte, con aggiunta di zafferano, coagula in una tina di legno a 32°- 35° C con caglio in pasta di agnello o capretto. La cagliata viene rotta fino a raggiungere le dimensioni di un chicco di riso e addizionata con acqua calda, viene lasciata riposare per un quarto d'ora e quindi posta in canestri di giunco, “fascedde”, che lasciano sulla superficie del formaggio delle particolari striature. In questa fase viene aggiunto pepe nero in grani. Trascorsi due o tre giorni si esegue la salatura a secco, per circa un mese, quindi si passa alla stagionatura tavole di legno.

STAGIONATURA
Oltre 60 giorni

CARATTERISTICHE TECNICHE
Formaggio di forma rotonda, con diametro di 18/30 cm e scalzo di 10 cm circa; la crosta è dura e rugosa, di color giallo con varie sfumature. La pasta interna è tenera ma compatta, con lievi occhiature ed evidente presenza dei granuli di pepe.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Profumo netto di latte con sentori avvolgenti di zafferano e fiori gialli di campo. All'assaggio la pasta si ammorbidisce gradualmente e rilascia gradevole sapore tipico dei formaggi ovini, arricchito dalla dolcezza dello zafferano e dalla nota pungente del pepe nero. E' formaggio da tavola e da grattugia, se ben stagionato.

ABBINAMENTO DEL BUONGUSTAIO
“Solo Malvasia” IGT Lazio Bianco, Cantine “San Marco” (monovitigno Malvasia puntinata)
“Perlaia” IGT Lazio Rosso, Azienda Vitivinicola “Colle Picchioni” (blend uve a bacca rossa)

REPERIBILE PRESSO
Forno da Sergio Specialità Alimentari
Via Italo Belardi, 11
00040 Genzano di Roma (Rm)
Tel./Fax 06.9396113