Il frascati che verra'...

Il frascati che verra'...

The Wine & Food Project presenta il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Frascati

Il 2009, arrivato in piena crisi globale con un cospicuo carico di incognite, ha saputo portare al nostro amato Frascati un nuovo Presidente del Consorzio Tutela Frascati.
Mauro De Angelis è figlio del territorio e viticoltore per intima scelta; pochi dati bastano a delinearne le origini e il percorso: padre e nonno produttori di uve e vino in Marino, 10 anni di lavoro nella zona di Vignale Monferrato (Piemonte), esperienza di raccordo nelle attività consortili, fino al lungo e profondo impegno sui vigneti dei Castelli Romani e del Frascati in particolare, con una nobile ed antica cantina.
Scambiamo alcune riflessioni in un momento conviviale, a tavola, sfruttando la prorompente dialettica con cui sa piacevolmente condire ogni incontro.
Quali caratteri innovativi avrà il prossimo Consorzio?
Per tutti i Consorzi sarà prioritario ridisegnare il proprio ruolo verso un'attività che sappia finalmente fondere la promozione e la tutela, guardando al futuro con praticità ed ambizione. Da qui deve ripartire anche il Frascati DOC – insiste con forza - per recuperare autorevolezza e convinzione, tornando protagonista sul territorio e non subalterno ad interventi di corto respiro e scarsa identità. L'opportunità di migliorare il Disciplinare di produzione dovrà valorizzare i vitigni e le tecniche, proiettando gli sforzi verso una DOCG che ci consenta di entrare nella futura normativa europea dalla porta principale.
Roma è ancora un nodo commerciale difficile, come si potrà sciogliere?
Il Frascati è sempre stato il vino di Roma e intende rimanere un punto di riferimento assoluto, per un binomio senza tempo. Quantità e qualità devono equilibrarsi per consentire, oltre la piena soddisfazione, la rinascita di un orgoglio nel consumo, in una reciproca valorizzazione. Roma deve ricordare che una parte significativa dei vigneti ricade nei suoi terreni e quindi fa parte a pieno titolo della denominazione d'origine. Il Frascati non è un vino locale o regionale ma una realtà nazionale ed internazionale, come tale può rappresentare la capitale con orgoglio e carattere.
C'è una novità importante, nell'immediato futuro...?
Finalmente, – sottolinea il neo Presidente – a completamento di un percorso iniziato nel 2000, stiamo arrivando al tanto atteso imbottigliamento in zona, senza eccezioni di sorta. Questo passo inciderà molto sulla credibilità della produzione, qualificando il prodotto e mostrando un nuovo senso di responsabilità dell'intera filiera, puntando a sinergie commerciali più fruttuose e ad un benefico sviluppo del comparto.
Grinta e prua dritta sulla rotta, come un leale condottiero Mauro De Angelis si pone alla testa del Consorzio indicando obiettivi, personalità e strumenti da adottare. Con tanto cuore e adrenalina. Ne siamo più che lieti. Auguri!

Stefano Asaro