A grandi passi sulla nuova Strada…

A grandi passi sulla nuova Strada…

La Strada dei vini dei Castelli Romani è una realtà potenzialmente formidabile per il territorio, che però raramente ha sviluppato e quindi mostrato la capacità di svolgere quel ruolo di alto profilo che risultasse trainante per le diverse denominazioni locali. Da qualche settimana ha un nuovo Presidente, un bravo e giovane produttore del Frascati, Roberto Rotelli, con il quale iniziamo a capire meglio quale Strada sarà !

Propositiva e dinamica - dice con chiarezza - in grado di raccogliere il desiderio dei produttori a partecipare iniziative qualificanti, di grande visibilità ed effettivo valore per tutti gli associati, tra i quali sono presenti anche ristoratori, albergatori, ecc.

Spero che non affronterai tutto da solo…

Per carità, ho potuto contare sulla disponibilità di due importanti figure a supporto, quali Umberto Morelli, agronomo e vicesindaco di Lanuvio, e Paolo Cacciani, ben noto ristoratore in Frascati, con i quali sviluppare sia i rapporti con le amministrazioni che con l’imprenditoria, armonizzando le diverse identità. Ma la presenza che ha più mostrato, da subito, un forte interesse a sostenerci è stata la Provincia di Roma, tramite l’Ass. re Lo Fazio, che partecipa anche al Consiglio d’Amministrazione.

Una bella squadra, ma quali gli obiettivi più immediati ?

Almeno tre. Rivitalizzare il ruolo della Strada, motivando i produttori e gli operatori con iniziative di formazione ed aggiornamento, sviluppando la professionalità delle aziende ed indirizzandole verso una più attuale visione dei mercati interni ed esterni. Programmare eventi che attirino il turismo enogastronomico nell’area, portando gli ospiti a visitare le aziende attrezzate, con degustazioni guidate e vendita. Essere il tramite che è mancato, tra le istituzioni e le realtà del territorio, per sostegni, interventi diffusi e straordinari, innovazioni e assistenza normativa.

Alcune iniziative sono già andate in porto, anche nella Capitale…

Sì infatti, oltre la tradizionale presenza nella più celebrata sagra castellana, quella di Marino, abbiamo portato i nostri prodotti in pieno Centro Storico, per un evento importante, legato al mondo della moda. Una bella esperienza, di notevole rilievo.

La piazza di Roma e in mondo degli appassionati del vino sono ormai molto esigenti e preparati. Continuerete a proporre una partecipazione diffusa o si concretizzerà una forma di selezione che consenta ai migliori prodotti di rappresentare al meglio il territorio, qualificandolo ed aprendo peraltro spazi importanti per tutti ?

Troveremo senza dubbio una forma di selezione che possa accogliere le produzioni effettivamente interessate a tenere alto il valore enologico dei Castelli Romani, nel segno della qualità e della tipicità. Con il loro esempio, tutte le realtà associate potranno crescere e svilupparsi nella stessa linea e quindi infoltire la squadra per appuntamenti sempre più impegnativi.

Cercherete compagni di viaggio ?

Assolutamente sì, desideriamo sviluppare le attività con partner efficaci e qualificati, cercando di stabilire percorsi ed esperienze di reciproco interesse. Le sinergie con associazioni professionali e con movimenti culturali alimentari, come Slow Food, potranno dare un significativo valore aggiunto alle iniziative, fornendo un autorevole apporto al positivo esito finale.

Bene, la destinazione di questa nuova Strada sembra davvero ben delineata. Seguiremo con vero interesse i futuri impegni e le attività, nella speranza di potervi trovare più concretezza che in passato; per il momento, non possiamo che augurare al suo Presidente ogni fortuna per il nuovo mandato.

Stefano Asaro